03/04/2007
Attività transnazionali
ACT 4695 WWW - Working for welfare and workfare
con le PS NL 2004/EQC/0026, IT IT-G2-CAM-125 eIT IT-G2-CAM-163)
Con questo accordo si è proceduto ad una prima revisione della proposta di modello formativo da realizzare e sperimentare nell'ambito delle attività transnazionali previste dall'ACT e del relativo cronogramma di attività, con una chiara definizione delle specifiche responsabilità delle PS coinvolte.
Nell'elaborazione e nella revisione del modello si è inteso sintetizzare gli obiettivi prioritari, gli approcci metodologici e gli strumenti messi a punto delle singole PS. Il modello si configura quale percorso formativo virtuale articolato in quattro fasi principali:
1. percorso di base – articolato in tre moduli autoconsistenti “Creazione d'impresa”, “Etica del lavoro” e “Il ruolo sociale dell'impresa” in chiave etica e sociale;
2. bilancio delle competenze;
3. stage virtuale – in tale fase, garantita dalla promozione di tutte le PS coinvolte di un “sistema a rete” tra le aziende che partecipano a ciascuna iniziativa nazionale, sarà realizzata un'area virtuale in cui i discenti potranno “visitare” le aziende di interesse cogliendone le peculiarità e verificando la fattibilità della propria “idea” imprenditoriale;
4. project work – in questa ultima fase i discenti potranno sviluppare l'idea imprenditoriale, elaborare il business plan sino alla individuazione delle possibili fonti di finanziamento dell'idea imprenditoriale. Saranno ripresi i temi dell'etica del lavoro e del ruolo sociale dell'impresa e sarà inoltre inserito nell'iter di redazione del progetto il “tutor aziendale”, una figura di collegamento tra il mondo del lavoro, l'impresa, i lavoratori e le dinamiche di apprendimento continuo.
Si è quindi proceduto alla definizione delle attività propedeutiche alla implementazione del modello individuato.
Nel mese di ottobre 2006 si è proceduto all'organizzazione del primo meeting transnazionale che si è svolto a Rotterdam nel successivo mese di novembre. Durante il meeting, a seguito del confronto riguardo alla proposta di modello formativo e del relativo cronogramma di attività, si è convenuto sull'opportunità di rivedere la proposta di attività, predisponendo un nuovo TCA. Tale azione si è resa necessaria al fine di evitare una duplicazione di interventi nell'ambito dei progetti nazionali ed al fine di coniugare la diversa tempistica prevista dai singoli progetti.
Fermo restando la volontà, nello spirito di Equal, di sintetizzare gli obiettivi prioritari, gli approcci metodologici e gli strumenti messi a punto dalle singole PS e di individuare prima e condividere poi le buone pratiche sviluppate nell'ambito dei diversi progetti, è stato riformulato l'accordo di cooperazione transnazionale.
Operativamente, sono stati esaminati e discussi tutti i progetti delle PS, individuando per ciascuno delle parole chiave (key words) in grado di sintetizzare i temi/le questioni fondamentali, i principali ambiti di intervento considerati e gli aspetti metodologici caratterizzanti le diverse progettuali. Tale attività ha permesso di giungere all'individuazione di tematiche comuni, aspetti metodologici innovativi, output attesi per ciascuna PS e alla definizione delle metodologie e degli strumenti, ritenuti buone pratiche, da condividere nell'ambito delle attività transnazionali.
È stato, inoltre, ridefinito il cronogramma di attività che prevede:
- la verifica e la selezione, da parte di ciascuna PS, delle metodologie che si configurano quali buone pratiche;
- la redazione, da parte di ciascuna PS, di un report dettagliato relativo alle buone pratiche da condividere;
- la comparazione congiunta delle diverse PS delle buone pratiche condivise e la successiva individuazione della migliore pratica, nei diversi ambiti di intervento e/o relativi alle differenti questioni/temi trattati;
- la redazione di un report finale relativo alla attività di comparazione delle buone pratiche e all'individuazione della migliore pratica;
- l'organizzazione e la realizzazione di una conferenza finale.
Sono stati, infine, individuati i principali strumenti che faciliteranno lo sviluppo delle attività transnazionali: area web riservata ospitata dai siti web delle diverse PS e forum.