14/02/2008
La cultura della responsabilità

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Questa non è un'introduzione
… e non lo è per due ragioni. Perché alla responsabilità sociale non c'è lettore che non sia già introdotto, e poi perché un'introduzione c'è già stata, ed è l'immagine in prima di copertina. Osservala con attenzione. Ci sono dei sacchi di legumi, e i legumi sono alimenti e semi al contempo. Così l'oggetto del nostro lavoro. Per nutrirsene, cioè per apprendere tecnicamente cos'è la responsabilità sociale, è sufficiente scorrere i tre capitoli conclusivi (Evoluzione del concetto di CSR, Modelli di capitalismo a confronto …, Standard, norme e modelli in materia di responsabilità sociale). Per riconoscerla, invece, come il seme della nostra organizzazione, ossia come la ragione più profonda di ogni sua possibile evoluzione, basta mettersi in gioco nel capitolo intitolato Il campiello.
E il gioco si svolge su più piani. Guarda bene: 1. ci sono dei sacchi di legumi; 2. ci sono dei cartellini con la riproduzione fotografica di quegli stessi sacchi; 3. sui cartellini è riportato il nome dei legumi; 4. l'immagine intera, con sacchi, nomi e riproduzioni, si ripete, in prima di copertina come i fotogrammi di un film; 5. il film si prolunga in quarta di copertina e si trasforma in parola, cioè diviene il testo che ora stai leggendo. Cosa vuol dire? Che oggi per fare i conti con la realtà bisogna comprendere che essa è intrinsecamente mediatica. Così un primo assaggio dei semi e del nutrimento che desideriamo proporti è in questo testo, ma poi il gioco continua sul web, sulla rete. Va' quindi sul sito www.elios-r.net, iscriviti, e poi, con la password e l'Id che ti saranno assegnati, entra nell'area riservata (e-learning). Lì ritroverai Il campiello e altri testi sul tema della responsabilità sociale. Questa volta, tuttavia, la tua lettura potrà trasformarsi in libera discussione con gli altri. Cioè diventerà comunicazione.
La cultura della responsabilita.pdf